Questo sito contribuisce alla audience di
  • Seguici su
  • Registrati | Login

    Registrati per conoscere in esclusiva i migliori eventi in città, salvarli tra i preferiti, condividerli con gli amici e giocare, ogni mercoledì, per vincere biglietti per concerti e teatri. Fallo subito!

Il mondo del cibo e del bio all’83° Mostra dell’Artigianato

Il mondo del cibo e del bio all’83° Mostra dell’Artigianato

Lunedì 22 Aprile 2019 Ore 18:51

Un parterre di otto chef, tra personaggi già affermati e talenti emergenti della ristorazione, selezionati da Marco Gemelli del Forchettiere per offrire un loro piatto "special" all'interno dell'offerta ricettiva al piano attico della Fortezza da Basso, in collaborazione con Confesercenti Firenze e in seno alla Mostra Internazionale dell'Artigianato. Dal 24 aprile al 1 maggio ogni giorno, un piatto signature degli chef coinvolti - da Andrea Perini (Al588 - Borgo I Vicelli) a Elisa Masoni (Le Querce di Villa Castelletti), da Luigi Bonadonna (Chalet Fontana) a Stefano Pinciaroli (PS, a Cerreto Guidi), oltre a giovani talenti come Giacomo Piazzesi (Olivia Firenze) o Salvo Pellegriti (Vetreria) - sarà proposto ai visitatori della mostra, per far conoscere alcune delle sfaccettature più interessanti del panorama culinario contemporaneo fiorentino e toscano. Un'occasione per assaggiare, ad esempio, i Kinkhali (il piatto nazionale georgiano preparato da Amaliya Melkonian) o le creazioni di Irene Schirru del Coquinarius Fiesole, appena aperto. Tutti i piatti saranno preparati e serviti da Gerist.

"Abbiamo selezionato - spiega Marco Gemelli, direttore del Forchettiere - un mix piuttosto eterogeneo di professionisti, ognuno dei quali potrà offrire attraverso i suoi piatti quella varietà di offerta che è sinonimo di ricerca e qualità, in linea con il percorso di innalzamento del livello della ristorazione voluto dalla mostra".

“Per la prima volta all’interno della Mostra dell’Artigianato sono state coinvolte tutte le Associazioni di Categoria non solo quelle dell’artigianato. – afferma Santino Cannamela Presidente Confesercenti Città di Firenze – Quest’opportunità arricchisce l’offerta complessiva della Mostra e permette un radicamento ancora più profondo con il territorio; che viene raccontato con il cibo oltre che con oggetti dell’artigianato tipico ed artistico. Invitiamo tutti a passare dalla Mostra dell’Artigianato e assaggiare le proposte enogastronomiche presenti.”

Dal 24 aprile al 1 maggio Genuino.Zero, ideato da Chiara Brandi, food blogger, esperta in marketing e comunicazione, sarà all’interno della 83/a Mostra Internazionale dell’Artigianato alla Fortezza da Basso dove proporrà degustazioni, incontri e laboratori aperti a tutti, con i vari produttori e partner della rete. Scoprire le api mentre producono il miele, vedere come si tosta il caffè, preparare la ricotta, seguire lezioni di orto e giardinaggio: il mondo contadino e bio arriva in città grazie a Genuino.Zero, nuova start up fiorentina che, attraverso il servizio di spesa online, punta a creare una comunità di consumatori consapevoli, attenti all’ambiente ed ai piccoli produttori del territorio. L’appuntamento è il primo evento ufficiale della start up vincitrice del bando Murate Idea Park che si propone di creare una sorta di mercato urbano a portata di click. La piattaforma, online a partire dal prossimo maggio, vuole essere un modo per recuperare la socialità dei mercati e delle vecchie botteghe di prossimità, adattandolo alla vita frenetica delle famiglie di oggi, che trovano sempre più interesse al servizio della spesa online, pur non rinunciando a mettere in tavola prodotti genuini, locali e sostenibili. All’interno della fiera, presso il padiglione Rastriglia, nello spazio di Genuino.Zero ogni giorno sarà protagonista un produttore diverso. Partenza mercoledì 24 aprile con il Forno Romolino, storico panificio di Lastra a Signa che utilizza grani antichi per le preparazioni; il 25 sarà la volta del Caseificio Murceti di Grosseto che produce formaggi “come una volta” e alleva pecore in maniera naturale - alle 17 il caseificio mostrerà a grandi e piccini come nasce la ricotta con un laboratorio dedicato. Si prosegue il 26 con la Tosteria, torrefazione di Signa che dai primi del ‘900 seleziona caffè dal Centro America a propone caffè monorigine e biologici (alle ore 18 mostreranno la tostatura dei chicchi ‘alla vecchia maniera’). Il 27 e 28 aprile a presentare la sua attività sarà Palmorto, azienda vivaistica del Galluzzo, che si occupa di consegna di frutta e verdura biologica, mentre il 29 aprile l’associazione culturale Ristoria presenterà le sue salse per accompagnare formaggi e bolliti, che prendono ispirazione dalle ricette di Apicio dell’antica Roma, adattandole ai gusti odierni. Il 30 aprile protagonisti gli apicoltori di Castiglioncello FiordaFiore che proporranno alle ore 18 il laboratorio “Il meraviglioso mondo delle api”. A chiudere gli eventi, il 1 maggio alle 17, sarà “Piccoli semi di futuro: laboratorio di giardinaggio” a cura dell’associazione Seminaria, che si occupa di corsi e laboratori sul giardinaggio e sulla coltivazione. A condurre il laboratorio Dario Boldrini, esperto di architettura del paesaggio e agricoltura. In alcuni giorni saranno presenti anche i ragazzi di Cyclologica, partner degli eventi e associazione che si occupa di trasporti a basso impatto ambientale. Per Genuino.Zero saranno loro a dedicarsi alla distribuzione, dai produttori a centri di smistamento fino alle case dei clienti.

“Nella nostra idea – racconta Chiara Brandi, ideatrice e responsabile del progetto – immaginiamo che Genuino.Zero possa diventare un vero e proprio hub del cibo locale: non solo un momento di scambio e vendita, ma un insieme attività e collaborazioni per promuovere un consumo alimentare che torni ad essere locale sostenibile, perché crediamo fermamente che solo questo modello possa salvare il pianeta. È una bella sfida, ma nel nostro territorio ci sono tante realtà che già operano e vogliamo creare un’unica grande rete perché siamo convinti che oggi solo facendo rete si possa trovare la forza per crescere ed evolversi. Proponiamo un modello dove il lato tecnologico del web si fonde ad un grande fattore umano e solo attraverso il digitale oggi possiamo creare modelli di distribuzione alternativi.”

Cose da fare a Firenze