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Evento Jacopo Strada di Tiziano in mostra a Palazzo Pitti Palazzo Pitti

Jacopo Strada di Tiziano in mostra a Palazzo Pitti

Arte, Mostra, Museo
Date e orari
Piazza de Pitti, 1 Firenze
Palazzo Pitti

Fino a gennaio 2022, nella reggia di Palazzo Pitti a Firenze abiterà un illustrissimo inquilino: si tratta del colto e dinamico antiquario e studioso lombardo del Cinquecento, Jacopo Strada, dipinto da Tiziano Vecellio: è una delle sue opere più celebri. 

Accolta fin dal Seicento nelle collezioni d’arte degli Asburgo a Bruxelles e poi a Vienna ed oggi tra i capolavori del Kunsthistorisches Museum nella capitale austriaca, l’opera è stata eccezionalmente concessa in prestito alle Gallerie degli Uffizi per l’esposizione intitolata Un ospite da Vienna: Jacopo Strada di Tiziano, allestita in Sala Bianca dal 5 ottobre 2021 al 16 gennaio 2022

Antiquario, architetto, orafo, scrittore, collezionista, mercante d’arte, Jacopo Strada (Mantova, circa 1515 – Vienna, 1588) fu senza dubbio tra le figure più culturalmente energiche e poliedriche nell’Europa del Cinquecento. Nato da una nobile famiglia mantovana, si formò negli studi umanistici all’ombra del raffinato circolo culturale riunito intorno alla corte dei Gonzaga; quindi, nel 1546, andato a vivere in Germania, dove avviò una fruttuosa attività come consulente d’arte dei maggiori collezionisti del tempo, tra i quali il potentissimo banchiere Jakob Fugger, l’imperatore Ferdinando I d’Asburgo e il duca di Baviera Alberto V. 

I numerosi viaggi in Italia, alla ricerca di sculture antiche, medaglie, disegni e dipinti dei maggiori maestri del Rinascimento, lo portarono in particolare a Roma e a Venezia, dove nel 1567 tentò invano di acquistare la collezione del senatore Gabriele Vendramin, amico e committente di Tiziano. Risale proprio a questa occasione l’incontro con Tiziano e la realizzazione del dipinto ora esposto in sala Bianca a Palazzo Pitti. 

È uno degli ultimi ritratti eseguiti da Tiziano, che aveva da tempo abbandonato questo genere pittorico nel quale pure aveva dato prove altissime, molte delle quali si possono ammirare proprio nell’ex reggia medicea, nelle sale della Galleria Palatina, ed anche agli Uffizi. Tiziano riuscì a interpretare in modo originale la personalità del protagonista, rinunciando a metterlo in posa e scegliendo piuttosto di rappresentarne un frammento di vita. In primo piano, elegantissimo nell’abito rosso completato dal farsetto di velluto nero, dalla catena d’oro, dalla spada e dalla pelliccia appoggiata con noncuranza sulla spalla, Jacopo si è appena curvato per sollevare una statuetta di Venere dal tavolo sul quale sono appoggiati altri reperti antichi: un torso, una statua in bronzo, monete di imperatori romani. 

Con uno scatto, volge la testa a destra, indirizzando uno sguardo deciso a interlocutori esterni alla scena, e Tiziano ci fa sentire tutta la vitalità di quel movimento, sia nel contrapposto tra le braccia e il volto, sia nella fulminea intensità degli occhi azzurri. Molti altri oggetti preziosi, disposti accuratamente nel piccolo ambiente, concorrono a definire una scenografia ideale e celebrativa del facoltoso antiquario: i libri, una statua bronzea di Ercole, un melograno, la sontuosa cartouche con l’iscrizione latina in cui Strada viene definito civis romanus (titolo a lui conferito dal papa nel 1555) e “antiquario” imperiale. Il rapporto con il pittore veneto, che probabilmente fu anche intesa d’affari, viene infine ribadito nell’intestazione della lettera in primo piano, su cui si legge “al Mag(nifico) Sig (nore) il Sig (nor) Tit (iano) Vec (ellio).

La mostra pone il ritratto in dialogo con una piccola Venere antica scolpita in marmo, simile a quella tenuta tra le mani dallo Strada nel dipinto. Questa opera, ancorchè di ridotte dimensioni, vanta una lunga e prestigiosa storia collezionistica. Carte d’archivio testimoniano la sua presenza sui palchetti della Tribuna almeno a partire dagli inizi del XVIII secolo. Di antico, la figura conserva soltanto il torso con la parte superiore delle gambe. Il frammento fu però abilmente integrato da uno scultore del XVI secolo che dette vita ad un’immagine della dea Afrodite con, nella mano sinistra, il pomo che si immagina aver appena ricevuto da Paride.

Palazzo Pitti, Sala Bianca
dal 5 ottobre 2021 al 16 gennaio 2022

Ingresso con il biglietto di Palazzo Pitti.
L'orario della mostra rispetta quello di apertura del museo.

Prezzo: € 16

Orario di apertura: da martedì alla domenica dalle ore 13.30 alle 18.50.
Il sabato e i giorni festivi sarà necessario effettuare la prenotazione con almeno un giorno di anticipo.

Palazzo Pitti
Indirizzo: Piazza de Pitti, 1, Firenze 50125

Telefono: 055 294883

Sito web: http://www.uffizi.firenze.it/musei/?m=palazzopitti




Gli eventi non sono organizzati da GoGoFirenze ma sono comunicati alla redazione o recuperati da fonti pubbliche attendibili. GoGoFirenze non è responsabile della correttezza delle informazioni né fornisce informazioni o prenotazioni, se non diversamente specificato.

Date e orari

Gio 21 Ott 21 13:30 - 18:50
Ven 22 Ott 21 13:30 - 18:50
Sab 23 Ott 21 13:30 - 18:50
Dom 24 Ott 21 13:30 - 18:50
Mar 26 Ott 21 13:30 - 18:50
Mer 27 Ott 21 13:30 - 18:50
Gio 28 Ott 21 13:30 - 18:50
Ven 29 Ott 21 13:30 - 18:50
Sab 30 Ott 21 13:30 - 18:50
Dom 31 Ott 21 13:30 - 18:50
Mar 02 Nov 21 13:30 - 18:50
Mer 03 Nov 21 13:30 - 18:50
Gio 04 Nov 21 13:30 - 18:50
Ven 05 Nov 21 13:30 - 18:50
Sab 06 Nov 21 13:30 - 18:50
Dom 07 Nov 21 13:30 - 18:50
Mar 09 Nov 21 13:30 - 18:50
Mer 10 Nov 21 13:30 - 18:50
Gio 11 Nov 21 13:30 - 18:50
Ven 12 Nov 21 13:30 - 18:50
Sab 13 Nov 21 13:30 - 18:50
Dom 14 Nov 21 13:30 - 18:50
Mar 16 Nov 21 13:30 - 18:50
Mer 17 Nov 21 13:30 - 18:50
Gio 18 Nov 21 13:30 - 18:50
Ven 19 Nov 21 13:30 - 18:50
Sab 20 Nov 21 13:30 - 18:50
Dom 21 Nov 21 13:30 - 18:50
Mar 23 Nov 21 13:30 - 18:50
Mer 24 Nov 21 13:30 - 18:50
Gio 25 Nov 21 13:30 - 18:50
Ven 26 Nov 21 13:30 - 18:50
Sab 27 Nov 21 13:30 - 18:50
Dom 28 Nov 21 13:30 - 18:50
Mar 30 Nov 21 13:30 - 18:50
Mer 01 Dic 21 13:30 - 18:50
Gio 02 Dic 21 13:30 - 18:50
Ven 03 Dic 21 13:30 - 18:50
Sab 04 Dic 21 13:30 - 18:50
Dom 05 Dic 21 13:30 - 18:50
Mar 07 Dic 21 13:30 - 18:50
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Mar 21 Dic 21 13:30 - 18:50
Mer 22 Dic 21 13:30 - 18:50
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Ven 24 Dic 21 13:30 - 18:50
Sab 25 Dic 21 13:30 - 18:50
Dom 26 Dic 21 13:30 - 18:50
Mar 28 Dic 21 13:30 - 18:50
Mer 29 Dic 21 13:30 - 18:50
Gio 30 Dic 21 13:30 - 18:50
Ven 31 Dic 21 13:30 - 18:50
Sab 01 Gen 22 13:30 - 18:50
Dom 02 Gen 22 13:30 - 18:50
Mar 04 Gen 22 13:30 - 18:50
Mer 05 Gen 22 13:30 - 18:50
Gio 06 Gen 22 13:30 - 18:50
Ven 07 Gen 22 13:30 - 18:50
Sab 08 Gen 22 13:30 - 18:50
Dom 09 Gen 22 13:30 - 18:50
Mar 11 Gen 22 13:30 - 18:50
Mer 12 Gen 22 13:30 - 18:50
Gio 13 Gen 22 13:30 - 18:50
Ven 14 Gen 22 13:30 - 18:50
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Dom 16 Gen 22 13:30 - 18:50

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