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Evento Giornate Fai d'Autunno Firenze

Giornate Fai d'Autunno

Arte, Apertura straordinaria, Museo
Date e orari
Firenze
Firenze

Nel 2020 le Giornate FAI d’Autunno raddoppiano. Per la prima volta nella storia del Fondo Ambiente Italiano, saranno due i fine settimana di aperture straordinarie in tutta Italia, sabato 17 e domenica 18, sabato 24 e domenica 25 ottobre

Per soddisfare la “voglia di bellezza” delle migliaia di persone che tradizionalmente partecipano alle manifestazioni del FAI e offrire loro non uno, bensì due week end per scoprire beni diversi, nella propria città o in altre ancora inesplorate, saranno visitabili centinaia di luoghi inaccessibili o poco valorizzati da nord a sud della Penisola, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria.

Le visite sono a contributo con prenotazione online vivamente consigliata. I posti sono limitati. Nei due fine settimana apriranno luoghi diversi: consultare il sito WEB per controllare il programma nel dettaglio.

Le aperture del territorio fiorentino sono le seguenti:

Museo delle Officine Galileo - CAMPI BISENZIO, FIRENZE
Sabato: 10:00 - 17:30
Domenica: 10:00 - 17:30

Il Museo delle Officine Galileo, fondato nel 2006, è situato presso lo stabilimento di Campi Bisenzio. Dedicato alla storia degli strumenti ottici ad alta precisione, è organizzato per settori tecnologici: meccanica di precisione, fotografia, meccanica pesante, idraulica e radaristica. Si possono ammirare gli antenati di molti oggetti moderni: dai radar ai visori ottici, dagli strumenti per applicazioni spaziali agli apparecchi avionici, piccoli oggetti curiosi, come macchine fotografiche d’inizio secolo, generatori per l'illuminazione delle carrozze e binocoli da teatro: una sorta di macchina del tempo, dove sono esposti i progressi della scienza e della tecnica dell’ultimo secolo e mezzo. Il Museo ospita il rivoluzionario Orologio astronomico a pendolo Galileo, realizzato nel 1884 dalle Officine Galileo donato nel 2013 dall’Istituto per l’Osservatorio Geofisico e Meteorologico Ximeniano di Firenze utilizzato per sincronizzare tutti gli altri orologi presenti nell’Istituto.

Centrale termica Stazione di Santa Maria Novella - Fondazione FS, FIRENZE

Per chi arriva a Firenze in treno è inevitabile incontrare, poco prima della stazione, l’edificio disegnato nei primi anni Trenta da Angiolo Mazzoni per il Ministero delle Comunicazioni. Due corpi di fabbrica in cemento armato e lunghi inserti vetrati, diversi per destinazione d’uso e sapientemente raccordati, dichiarano le loro funzioni tecnologiche e spiccano, anche grazie al color rosso mattone, nel contesto architettonico fiorentino. L’avvicinamento al Futurismo italiano e al Costruttivismo russo, ma anche le citazioni dalle forme metafisiche e silenti di De Chirico e Sironi, sono alcuni degli aspetti messi in evidenza dalla critica, che solo di recente ha riportato l’attenzione su quest’opera emblematica dell’architettura italiana tra le due guerre. L’edificio della centrale termica conserva testimonianze del sistema di carrelli e tramogge per il funzionamento delle caldaie a carbone.

Fondazione Carlo Marchi, FIRENZE

L’atmosfera sospesa e raffinata degli interni, rimasti inalterati da circa ottant’anni, permette di apprezzare appieno la dimensione intima e domestica che contraddistingue la sede della Fondazione Carlo Marchi, istituita nel 1983 su volontà testamentaria di Cesare Marchi e intitolata la padre Carlo, molto attiva nella diffusione della cultura e del civismo tramite pubblicazioni e il sostegno a progetti scolastici e di inclusione sociale. Ospitata all’interno di un elegante villino progettato nel 1928 dall’architetto Ugo Giovannozzi come abitazione di Giulio Marchi, fratello di Carlo, accoglie il visitatore in caldi ambienti – dalle camere ai salotti – nei quali si coglie il gusto di chi vi ha vissuto disponendovi dipinti, sculture e oggetti di arti applicate che vanno dal Quattrocento al Novecento.

Giardino di Villa Guicciardini Corsi Salviati, SESTO FIORENTINO, FIRENZE
Sabato: 09:30 - 18:00
Domenica: 09:30 - 18:00

L’imponente facciata barocca di Villa Guicciardini Corsi Salviati appartenuta alla famiglia Corsi, poi Corsi Salviati, denuncia la magnificenza dell’edificio, che si apre con un mosso prospetto anche sul giardino, il quale rivela, nelle diverse zone, le trasformazioni del gusto.Il semplice giardino cinquecentesco viene ampliato tra Seicento e Settecento, abbellito da complessi giochi d’acqua, dotato di una grande ragnaia, di un vasto parterre di fiori, di una vasca rettangolare con le allegorie delle Quattro Stagioni.Attorno al 1815 il parco è adeguato ai gusti romantici con l’introduzione di piante esotiche, per le quali sono costruite serre riscaldate da stufe a vapore, e di un laghetto artificiale con un ponte in ghisa All’inizio del Novecento la villa passa al conte Giulio Guicciardini Corsi Salviati, Residenza privata.Nella storia dei giardini storici rappresenta un capitolo assai celebre, per la bellezza e in quanto testimonianza delle trasformazioni succedutesi in tre secoli.

Galleria Rinaldo Carnielo, FIRENZE

Rinaldo Carnielo nacque a Biadene nel 1853 e si trasferì a Firenze nel 1870 dove si diplomò all’Accademia di Belle Arti, divenendo ben presto uno scultore di successo. La sua fu una vasta ed eterogenea produzione: rilievi dal gusto verista, grandi e piccole sculture, monumenti commemorativi, animali, scherzi, modelli di vasi in gesso e in bronzo dalle forme più capricciose. Sposato con Virginia Incontri, Carnielo andò ad abitare nel palazzo di piazza Savonarola adattandolo ad abitazione, studio e galleria. Vi ospitò anche la sua importante collezione di arte macchiaiola frutto di grandi amicizie e di un’attenta ricerca. Alla sua morte (1910) l’edificio fu ristrutturato (1911-1912) nelle forme che oggi vediamo secondo canoni eclettici, con cartigli in omaggio all’artista scomparso. La collezione di opere macchiaiole fu venduta, e nel 1957 il figlio Enzo Carnielo lasciò al Comune di Firenze il palazzo e la collezione di opere realizzate del padre, allestite al piano terreno.

Info: 02467615399. Da lunedì a venerdì dalle 9 alle 18 (dal 6 al 10 ottobre). Dal lunedì alla domenica dalle 9 alle 18 (dal 12 al 25 ottobre).

Firenze
Indirizzo: , Firenze

Contatti dell'evento

Sito web: www.giornatefai.it




Gli eventi non sono organizzati da GoGoFirenze ma sono comunicati alla redazione o recuperati da fonti pubbliche attendibili. GoGoFirenze non è responsabile della correttezza delle informazioni né fornisce informazioni o prenotazioni, se non diversamente specificato.

Date e orari

Sab 24 Ott 20 09:30 Orario indicativo, consultare il programma
Dom 25 Ott 20 09:30 Orario indicativo, consultare il programma

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