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Evento Scrittori raccontano Scrittori: Luca Doninelli - Alessandro Manzoni Spazio Alfieri

Scrittori raccontano Scrittori: Luca Doninelli - Alessandro Manzoni

Convegni, Conferenze e Incontri, Conferenza
Via dell’Ulivo, 6 Firenze
Spazio Alfieri

Scaduto

Terza edizione 

Sala Ferri (Palazzo Strozzi) e Spazio Alfieri

Luca Doninelli racconta Alessandro Manzoni: 12 gennaio - Spazio Alfieri

'I promessi sposi', 'Pinocchio' e 'Cuore' aprono la terza edizione di Scrittori raccontano scrittori. A Luca Doninelli, Ermanno Cavazzoni e Marcello Fois il compito di affrontare questa triade ineliminabile per chiunque voglia capire dove nasce la letteratura contemporanea.

La Sala Ferri continuerà per tutto il 2019 ad essere luogo di attività culturali privilegiato della Città di Firenze, e scandendo il - 1 alla tappa dei 200 anni. Dopo lo straordinario riscontro avuto nelle prime due edizioni riprende Scrittori raccontano Scrittori, il ciclo dedicato alle scuole superiori a cura di Alba Donati e Gloria Manghetti, realizzato con il patrocinato del Comune di Firenze, il patrocinio e l’ausilio del Centro per il libro e la lettura del Mibact e con il sostegno e la collaborazione della Fondazione CR Firenze. Gli incontri sono aperti al pubblico fino a esaurimento posti.

Si inizia sabato 12 gennaio (Spazio Alfieri, via dell'Ulivo 6, ore 11.00) con Luca Doninelli che racconta Alessandro Manzoni, partendo dalla controversa tematica dell’identità attraverso la scrittura. Doninelli partirà dall’assunto che se ogni grande opera porta le tracce del trauma che l'ha originata, il modo migliore di entrare nella vita di uno scrittore è attraverso la sua opera. Nell'opera scopriamo che la vita di un uomo contiene qualcosa che oltrepassa la casualità. La vita sfugge dunque alle biografie, e soltanto l’opera, nell’isolamento di un'ossessione, di un pensiero fisso, di un episodio tragico o eccezionale, la rivela nella sua intrinseca bellezza.

Nell'opera di Alessandro Manzoni, e in special modo nei Promessi Sposi, che occuparono tanta parte della sua vita, troviamo i segni di quel vasto malessere che fu l'origine del romanzo stesso; quello sguardo profondo, insistito, che nasce dalla necessità della precisione, dall'onestà, dal bisogno di dire le cose come realmente stanno, di oltrepassare la cortina delle interpretazioni. Manzoni ha cercato di raccontarci il mondo così com'è. Ma proprio per questo a tanti non piace: perché tutti noi, in fondo, preferiamo ascoltare che ci dice quello che vogliamo sentirci dire.

Manzoni fu invitato da Giovan Pietro Vieusseux a una delle riunioni che settimanalmente si tenevano in Palazzo Buondelmonti. Era il 3 settembre1827, un lunedì, ad attenderlo, insieme al padrone di casa, un ristretto e selezionato pubblico di intellettuali, tra cui Giacomo Leopardi.

Scrittori raccontano Scrittori rientra nel percorso di avvicinamento ai 200 anni nel Gabinetto Vieusseux. Iniziato nel 2017, e quest'anno alla sua terza edizione, il ciclo prevede che ogni anno dieci scrittori/scrittrici siano invitati a scegliere un Autore tra ottocento e novecento da raccontare ai ragazzi non prima, però, di aver consultato i preziosi documenti conservati nell’Archivio Contemporaneo del Vieusseux alla ricerca di qualcosa di nuovo. Gli scrittori e le scrittrici hanno scelto un autore compagno\a, maestro\a, di cui raccontare la storia, la figura intellettuale, il percorso, la vita, i libri partendo dalla consultazione delle carte conservate in sede.

“Abbiamo chiesto agli scrittori - dice la presidente Alba Donati - una rilettura degli scrittori di ieri fatta a partire da qualcosa di nuovo trovato nei loro appunti. In questi due anni abbiamo avute riletture innovative di Pascoli, di Gadda, di Buzzati. Gli incontri sono andati così bene da sfidare la nostra capacità di capienza, infatti quest’anno abbiamo dovuto dislocare alcuni incontri in Teatro, e ringrazio lo Spazio Alfieri per aver accettato di darci una mano”.

L’archivio Bonsanti ha più di 150 fondi “un suggestivo percorso – dice la direttrice Gloria Manghetti – tra autografi, dipinti, libri, oggetti, fotografie, e cimeli vari che ben si prestano a un viaggio della o nella memoria.”. L’obiettivo è portare gli studenti del liceo ad ascoltare 10 lezioni eccellenti, fatte dai migliori scrittori di oggi su 10 scrittori di ieri. Sensibilizzare quindi le giovani generazioni a conoscere da vicino e da dentro la letteratura, e recuperare l'amore per la cultura umanistica.

Luca Doninelli nasce a Leno (BS) nel 1956. Nel 1978 conosce Giovanni Testori, che gli fa scrivere il primo libro, Intorno a una lettera di Santa Caterina (1981). Tra le sue opere narrative ricordiamo I due fratelli (1990), La revoca (1992), Le decorose memorie (1995), Talk show (1996), La nuova era (1999), Tornavamo dal mare (2004), La polvere di Allah (2006), Fa’ che questa strada non finisca mai (2014), Le cose semplici (2015, La conoscenza di sé (2017). Insegna etnografia narrativa all’Università Cattolica di Milano; da questa esperienza nasce il volume Cattedrali (2011) e il progetto collettivo Le nuove meraviglie di Milano – di cui sono stati pubblicati i primi tre volumi. Ha vinto, tra gli altri, un Premio Selezione Campiello, un Grinzane Cavour, un Super Grinzane Cavour. È stato finalista al Premio Strega nel 2000.

Info: Tel. 055 288342

Spazio Alfieri
Indirizzo: Via dell’Ulivo, 6 , Firenze 50122

Telefono: 055 53 20 840

Sito web: http://www.spazioalfieri.it




Gli eventi non sono organizzati da GoGoFirenze ma sono comunicati alla redazione o recuperati da fonti pubbliche attendibili. GoGoFirenze non è responsabile della correttezza delle informazioni né fornisce informazioni o prenotazioni, se non diversamente specificato.

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