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Evento Many Possible Cities Ex Manifattura Tabacchi

Many Possible Cities

Festival, Arte, Conferenza
via delle Cascine 35 Firenze
Ex Manifattura Tabacchi

Scaduto

Venti ospiti italiani e internazionali raccontano sfide e frontiere della rigenerazione urbana attraverso le proprie esperienze, offrendo esempi concreti di come le diversità possano essere motore di trasformazione verso le città del futuro. Tra i temi trattati, saranno centrali l’arte, la rigenerazione urbana e la sostenibilità ambientale.

Tra gli ospiti attesi: Riccardo Valentini, Adam Thorpe, Kendall Tichner, Indy Johar, Andreas Angelidakis

Qual è il futuro delle città? È l’interrogativo guida della terza edizione di Many Possible Cities, il festival dedicato alla rigenerazione urbana ideato da Manifattura Tabacchi.

Dal 21 al 23 febbraio, tre giorni di incontri, laboratori e mostre curati da chi progetta le città di domani tra arte, design e green thinking.

Venti ospiti italiani e internazionali raccontano sfide e frontiere della rigenerazione urbana attraverso le proprie esperienze, offrendo esempi concreti di come le diversità possano essere motore di trasformazione verso le città del futuro. Tra i temi trattati, saranno centrali l’arte, la rigenerazione urbana e la sostenibilità ambientale.


I TALK

Dodici personalità dal mondo della cultura, dell’arte e della scienza si confronteranno con il pubblico in quattro appuntamenti dedicati al ruolo della rigenerazione urbana e del verde nella costruzione delle nostre città.

RIGENERAZIONE

La rigenerazione urbana è l’argomento affrontato da Kendall Tichner (Industry City, New York), Johan Nicolas (La Friche la Belle de Mai, Marsiglia) e Adam Thorpe (Design Against Crime, Londra) che si confronteranno sulle strategie di riutilizzo adattivo degli edifici e degli spazi, su come questi ultimi si trasformino “Da Posti a Luoghi”.

VERDE E SOSTENIBILITA’

“Verde sì, ma per chi?” – È l’interrogativo provocatorio a cui risponderà l’architetto Indy Johar (Dark Matters Labs), parlando degli spazi green come parte fondamentale di un cambiamento nel “futuro delle città tra resilienza, adattamento e accesso”. Sullo stesso argomento interverrà il professore Riccardo Valentini, membro dell’Intergovernmental Panel on Climate Change, che offrirà il suo contributo parlando di cambiamenti climatici e rischi di Green Gentrification.

ARTE

L’arte può essere intesa come un vero e proprio medium per ripensare le città, grazie alla sua capacità di apportare nuovi significati su luoghi preesistenti, di alimentare nuove interazioni tra le persone, le comunità e gli spazi. Con il suo linguaggio libero da condizionamenti, l’arte, elemento di inclusione e di coinvolgimento proattivo, agevola la comprensione delle città che oggi viviamo e l’immaginazione di quelle in cui potremmo vivere.

Parleranno di “Arte come strumento di azione, relazione e riflessione sugli spazi nei processi di rigenerazione” Andrea Bartoli (Farm Cultural Park), Andreas Angelidakis (artista e architetto), Cristiana Perrella (Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci) e Ippolito Pestellini Laparelli (architetto e curatore).

DESIGN

Il design sarà protagonista del talk “Global Tools 1973—1975: Quando l’educazione coinciderà con la vita”, titolo del volume realizzato da Silvia Franceschini e Valerio Borgonuovo che documenta l’omonima esperienza di radical design e il suo programma multidisciplinare di didattica del design fondato a Firenze nel 1973.

ART PROJECTS

Durante i tre giorni del festival Many Possible Cities la riflessione sul futuro delle città sarà approfondita attraverso il linguaggio dell’arte, con mostre, performance, open call e talk dedicati che vedranno coinvolti più di 20 attori della scena indipendente dell’arte contemporanea.

PONTE

Andreas Angelidakis, “l’architetto auto-definito che non costruisce”, sarà il curatore di Ponte, una open call che ha l’obiettivo di creare una grande mostra collettiva sul tema che dà il nome all’opera. Firenze è infatti famosa per uno dei ponti più radicali di sempre, Ponte Vecchio, che collega le due sponde di un fiume ma connette anche le persone che lo attraversano e lo abitano. Angelidakis chiede alla comunità di partecipare alla mostra inviando entro il 19 febbraio il disegno di un ponte, un modello, un collage. Qualsiasi ponte che si possa immaginare o ricordare, un ponte da attraversare, sotto cui dormire. La mostra è solo il punto di arrivo, l’occasione per generare una comunità temporanea, un momento di incontro e discussione, all’interno del quale la voce di un artigiano o di una bambina abbiano lo stesso valore di quelle di un ingegnere o un architetto.

NIB2019

Un racconto immaginato da Architetti e Paesaggisti che ha come protagonisti la Casa, la Città e l’Ambiente è il tema della mostra NIB2019.

PORTAFORTUNA

Many Possible Cities è lo scenario perfetto per festeggiare il primo anno di apertura di TOAST Project Space, lo spazio indipendente di 4 m2 ricavati nell’ex casotto di Manifattura Tabacchi, oggi aperto al confronto e alla sperimentazione delle pratiche artistiche contemporanee. TOAST Project Space celebra il suo primo anno di attività con Portafortuna, una mostra collettiva diffusa nel quartiere di Piazza Puccini a Firenze, che include visite guidate e tre giorni di talk, creando una connessione tra la città e la Manifattura. Il progetto è a cura di Stefano Giuri, Alessandra Fredianelli e Martina Aiazzi Mancini.

MUSICA E CINEMA

Durante i tre giorni di Many Possible Cities il pubblico sarà invitato a riflettere sul futuro delle città anche attraverso cinema e musica.

Sabato 22 febbraio (dalle ore 18.00) la rassegna cinematografica “New York Metamorphosis”, curata da Emmanuel Lefrant (Light Cone, Parigi) esplora le metamorfosi paesaggistiche della città di New York nel corso del XX secolo. Sei film, dal 1921 al 2009, compongono questa rassegna in cui la grande Mela è l’unica protagonista, che vediamo evolversi nel tempo.

Sul fronte musicale, invece, l’etichetta Bosconi Records, in co-produzione con Manifattura Tabacchi, presenta “Big Mob at Manifattura Tabacchi”. Jam session live attesa venerdì 21 febbraio dalle ore 22:00 con gli artisti, i dj e i producer: Dukwa, Ennio Colaci, Fabio Della Torre, Herva, Mass Prod, Rufus, The Clover (Antonio Pecori e Andrea Giachetti).

Questi sono alcuni dei principali eventi e temi che saranno affrontati all’interno del programma di Many Possible Cities.

Tutte le informazioni sul festival, programma completo e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito web.

Ex Manifattura Tabacchi
Indirizzo: via delle Cascine 35, Firenze

Contatti dell'evento

Sito web: www.manifatturatabacchi.com/




Gli eventi non sono organizzati da GoGoFirenze ma sono comunicati alla redazione o recuperati da fonti pubbliche attendibili. GoGoFirenze non è responsabile della correttezza delle informazioni né fornisce informazioni o prenotazioni, se non diversamente specificato.

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